Visualizzazione post con etichetta Torte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Torte. Mostra tutti i post

venerdì 27 aprile 2018

Torta al cioccolato

Torta strepitosa al cioccolato presa da Anna ... assolutamente da rifare
 

350 grammi di cioccolato fondente (io ho fatto 300 fondente + 50 al latte perché il fondente era finito)
160 millilitri di latte
145 grammi di zucchero
140 grammi di farina per dolci (io 100 farina 1 e 40 farina di farro)
120 grammi di burro a temperatura ambiente (io Lurpark leggermente salato)
2 uova

mezzo cucchiaino da caffè fior di sale (io non l'ho messo, non ne avevo)
un cucchiaio di caffè (aggiunta mia, avanzava ...)
mezza bustina di lievito per dolci
un baccello di vaniglia
Scaldare il latte fino quasi a bollore e, una volta spento, mettere il baccello di vaniglia.
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato e unirlo al latte, dopo aver tolto il baccello di vaniglia, amalgamando per bene il tutto.
Montare a neve gli albumi e mettere in frigorifero.
Montare il burro con lo zucchero, aggiungere i tuorli, il caffè ed il composto di cioccolato e latte.
Unire anche la farina ed il lievito setacciati e per ultimo gli albumi montati.
Ho versato in una teglia rettangolare coperta di cartaforno ed ho cotto nel forno già caldo a 170° per circa 30 minuti.
L'interno rimane leggermente umido e fuori una crosticina croccante...
 
 
 

venerdì 12 gennaio 2018

Torta degli avanzi....








































250 gr farina 00
170 gr zucchero
3 uova
80 gr burro sciolto
ml 80 latte
10 amaretti duri
80 gr di noci sgusciate
90 gr di torrone fondente alle nocciole
1 bustina di lievito

Montare le uova con lo zucchero ed aggiungere gradatamente il burro.
Versare anche il latte ed infine la farina ed il lievito setacciati.
Amalgamare delicatamente il tutto; unire quindi gli amaretti sbriciolati, il torrone e le noci tagliati grossolanamente.
Versare il tutto in una teglia da 22cm con carta forno e cuocere in forno a 175° per circa 35 minuti.



martedì 28 marzo 2017

Torta integrale alle fragole



Ingredienti:
150 gr farina di farina integrale
100 gr di farina 00
3 uova
135 gr zucchero
60 ml latte
40 ml olio di semi
una bustina di lievito
350 gr fragole 
la scorza grattugiata di un limone.
 
Montare le uova con lo zucchero fino ad avere una bella spuma morbida. Incorporare poco alla volta la farina ed il lievito precedentemente passati al setaccio. Aggiungere l'olio, il latte e la scorza del limone.
Pulire le fragole levando anche il picciolo e tagliarle in due (o in 4 se sono troppo grandi).
Imburrare e infarinare una teglia da 24 e versare metà composto. Aggiungere metà frutta. Versare sopra l'altra metà del composto e la restante frutta. Infornare a 180 per circa 40 minuti.
 
 

mercoledì 21 settembre 2016

Torta sette vasetti al cioccolato

 
Buona per grandi e piccini.... ricetta presa da qui
 

 
1 vasetto di yogurt da 125 g al gusto vaniglia
3 uova
1 vasetto di olio di semi di arachidi
2 vasetti scarsi di zucchero
1 vasetto e mezzo di farina
1 bustina di lievito per dolci
mezzo vasetto di cacao amaro
1 vasetto di fecola di patate
100 g di cioccolato fondente
Unire gli ingredienti liquidi (le uova leggermente sbattute, lo yogurt e l’olio) e mescolare bene con una frusta a mano.
Aggiungere quindi il resto degli ingredienti: lo zucchero, la farina, la fecola, il lievito ed  il cacao. Amalgamare il tutto e aggiungere metà cioccolata spezzettata.
Versare in uno stampo da 24  e completare con il restante cioccolato a pezzi.
Cuocere a 170° per circa 45 minuti.
 



mercoledì 2 dicembre 2015

Torta al limone...

 
... con gelatina di limone ..... questa è forse la mia preferita ....
 

300 gr farina 00
200 gr zucchero
4 uova
110 ml olio di semi
140 ml latte (a temperatura ambiente)
1 limone spremuto, almeno 50 ml
la buccia grattugiata del limone
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
Per la crema al limone
50 gr di maizena
150 gr di zucchero fine
250 gr di acqua
il succo e la buccia di 1 limone
Montare bene le uova con lo zucchero, quindi aggiungere l'olio, il latte, il succo e la buccia grattugiata del limone, la farina ed il lievito setacciati e il pizzico di sale.
Versare il composto in una teglia 26/28 cm di diametro e cuocere a 160° per circa 40/45 minuti.
Preparare quindi la gelatina mettendo in un pentolino a fuoco basso l'acqua, il succo del limone, la buccia tagliata e lo zucchero. Far sciogliere ed aggiungere la maizena, continuando a mescolare fino a quando, dopo qualche minuto, non si sarà addensata.


Tagliare a metà la torta che si sarà raffreddata e farcire con la gelatina tiepida.
Tenere qualche ora in frigorifero.
Io ho aggiunto scaglie di mandorla e zucchero a velo.




sabato 6 luglio 2013

Torta alle fragole

All'inizio della settimana, mentre giravo il calendario Paneangeli per mettere il mese di luglio, mia figlia dice: "Che bella, mamma, la facciamo?" riferendosi alla torta raffigurata in quel mese.
Mi sono resa conto che era veramente tanto che non facevo una torta.
Così stamattina l'abbiamo fatta. Non abbiamo trovato i lamponi come da ricetta originale, o meglio, c'erano ma erano veramente bruttini, così abbiamo ripiegato sulle fragole che avevano un aspetto migliore. 
La decorazione del dolce è pessima, non ne avevo voglia ma, soprattutto, non avevo calcolato il riposo della torta e si era fatto molto tardi .

Ingredienti:
Per l'impasto:
225 gr farina 00
50 gr zucchero
75 gr zucchero a velo
25 gr cacao amaro
1 uovo
125 gr di burro freddo a dadini
2 cucchiaini di lievito
Per farcire e decorare:
4 fogli di gelatina
250 gr di lamponi (fragole) frullati
50 gr di zucchero
1 pizzico di sale
100 gr di Dolceneve Paneangeli
300 ml di latte freddo
qualche lampone (fragola) intero.
Preparare l'impasto unendo tutti gli ingredienti nell'ordine elencato, impastare velocemente e lasciar riposare 30 minuti in frigorifero.
Poi stendere l'impasto sul fondo e sulle pareti di uno stampo a cerchio apribile (diametro 26) imburrato e infarinato formando un bordo alto 3 cm. Per non farlo crollare, ho usato il mio metodo (sicuramente ce ne sarà uno più ortodosso, ma non lo conosco): ho messo sul fondo un foglio di carta forno con sopra un coperchio di alluminio (piatto) della stessa dimensione del fondo. Ho cotto in forno statico a 210° per circa 7/8 minuti. Poi ho tirato fuori lo stampo, ho tolto coperchio e carta forno e ho ripassato con le dita il bordo che si era un pò gonfiato. Ho abbassato a 200°, messo il ventilato e cotto per altri 6/7 minuti. Ho quindi lasciato raffreddare.

Frullare le fragole con lo zucchero e il sale e poi mettere a scaldare in un pentolino. Ammollare i fogli di gelatina in acqua fredda, strizzarla e mescolarla alle fragole che si stavano scaldando. Spegnere, mescolare per amalgamare bene il tutto e lasciar raffreddare.
Preparare come scritto sulla busta la Dolceneve con 300 ml di latte.
Metterne 2/3  nel composto di fragole e versare nel guscio di frolla al cacao raffreddato.
Far riposare in frigorifero almeno due ore.


Decorare (possibilmente meglio di come ho fatto io) con il resto di Dolceneve e le fragole.


E' un dolce fresco e piacevole, soprattutto in giornate calde come oggi :-)

domenica 30 settembre 2012

Tortina alle pesche e mandorle

Questa è una versione personalizzata al momento con quello che avevo a disposizione della buonissima crostata morbida di Marina Braito.




200 gr farina 00
170 gr zucchero
120 gr di olio di semi
2 uova intere+ 1 tuorlo sbattuti
scorza di limone grattugiata
1 cucchiaino di lievito
1 pizzico di sale

marmellata di pesche (ho utilizzato un pò più di un vasetto)
1 pesca a spicchi 
mandorle

Ho messo farina, zucchero e lievito in una ciotola, poi ho aggiunto le uova, il sale, la buccia grattugiata del limone e l'olio di semi.
Ho messo quasi tutto l'impasto in una teglia del diametro di 24 cm, lasciando da parte 3/4 cucchiaiate; ho fatto dei buchi col dorso del cucchiaio senza arrivare in fondo, poi ho riempito con la marmellata e ho posizionato le pesche a spicchi non tanto grandi in ordine sparso. Ho aggiunto il resto dell'impasto cercando  di spargerlo con un cucchiaio in modo uniforme e le mandorle qualcuna tritata grossolanamente ed il resto intere.
Ho cotto a 180° per circa 45 minuti.

martedì 15 maggio 2012

Paris-brest panna e fragole

Questa ricetta è di Paprika, di coquinaria



125 gr. di burro
125 gr. d’acqua
un pizzico di sale
125 gr. di farina
4 uova 
(io ne ho messe 3)

Sciogliere il burro nell'acqua, con il sale. Aggiungere la farina setacciata tutta insieme e girarla velocemente fin quando si staccherà dalle pareti della pentola e inizierà a "sfrigolare" Lasciare intiepidire ed aggiungere un uovo alla volta amalgamando bene prima di aggiungere il successivo. Mi raccomando: un uovo alla volta!
Trasferire il composto in una sac a poche . Preparare la teglia con carta forno, mettere al centro un piattino da dolce 
(io ho usato un piattino da caffè e mi è avanzato l'impasto) e tracciare intorno il cerchio a matita.....togliere il piattino.....adesso prendete la sac a poche col ripieno (usate un beccuccio grande rigato- io non lo avevo e ne usato uno da 1 cm liscio) e fate il primo giro intorno al cerchio, poi il secondo leggermente distanziato.....infine un terzo sopra, a coprire lo spazio creato dagli altri due.
Cuocere in forno già caldo a 200° per 35/40 minuti circa....il P.B. deve essere gonfio e bello dorato in superficie. Quando spegni il forno, non aprire subito.....aspetta un po’. Farcire a piacere.

Io ho messo panna leggermente zuccherata e fragole.

lunedì 8 febbraio 2010

Torta diplomatica

Questa è la torta che ho fatto sabato sera alla cena per il mio compleanno (nei prossimi giorni posterò le altre cose che ho preparato).
Era la prima volta che la facevo, ma il risultato è stato, secondo me, ottimo.
Purtroppo non ho fatto la foto della torta intera, ci sono solo queste due fette :-).

La torta diplomatica è formata da uno strato di pasta sfoglia, uno di pandispagna e un altro di pasta sfoglia, il tutto con crema tra uno strato e l'altro. Ingredienti per uno stampo da 26 cm di diametro:

n.2 confezioni di pasta sfoglia

un pandispagna fatto con 4 uova, 150 gr di zucchero e 150 gr di farina, crema diplomatica, gocce di cioccolata, zucchero a velo (bagna acqua e amaretto)

La crema diplomatica (dal sito di giallozafferano) è formata da 1/3 di crema chantilly e 2/3 di crema pasticcera.

La crema chantilly l'ho fatta montando a neve ben soda 250 ml di panna ed aggiungendo, sempre girando con le fuste, 50 gr di zucchero a velo. La ricetta prevedeva anche 1 baccello di vaniglia da tenere nella panna una notte intera, ma io non l'ho messa.

La crema pasticcera l'ho fatta con 500 ml di latte, 5 tuorli, 150 gr di zucchero, 50 gr di farina, 1 baccello di vaniglia (sempre da giallozafferano): far sobbollire il latte (tranne mezzo bicchiere) con il baccello di vaniglia, spegnere e lasciare in infusione 10 minuti. Nel frattempo lavorare lo zucchero con i tuorli, aggiungere la farina setacciata alternandola con il latte freddo tenuto da parte. Togliere dal latte il baccello di vaniglia e aggiungere gradatamente il composto di uova, zucchero e farina. Portare quindi ad ebollizione e tenere sul fuoco a fiamma bassa fino a quando si addensa, sempre mescolando. Far raffreddare coprendo con un panno umido.

Prendere le due sfoglie, bucherellarle con una forchetta e cospargerle di zucchero a velo. Cuocere a 200° fino a doratura.

Preparare il pandispagna in uno stampo da 26 e, una volta freddato su una gratella, tagliare sia la parte superiore che la parte inferiore, per avere alla fine un pandispagna altro circa due centimetri.

Preparare la crema diplomatica unendo la panna alla crema pasticcera e mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno.

Prendere la tortiera in cui si è cotto il pandispagna e coprirla con la pellicola facendola fuoriuscire abbondantemente. Tagliare il bordo della prima sfoglia in modo da metterla perfettamente nello stampo; fare uno strato di crema con gocce di cioccolato; mettere il pandispagna, precedentemente bagnato con acqua e amaretto, un altro strato di crema con cioccolato e per finire la seconda sfoglia. Chiudere con la pellicola e mettere a riposare in frigorifero per almeno mezza giornata con un peso sopra, naturalmente non troppo pesante altrimenti si rompe.

Infine, dopo aver riaperto la pellicola, si capovolge in un piatto, si da una passata al bordo della torta con una lama in modo da distribuire la crema eventulmente fuoriuscita e si attaccano la briciole ricavate dalla sfoglia avanzata. Spargere lo zucchero a velo e fare con la punta del coltello delle righe orizzontali e leggermente oblique in modo da formare dei rombi.

sabato 16 gennaio 2010

Torta amaretti e caffè

Per chi, come me, adora gli amaretti ed il caffè... questa torta è fantastica!!!
Ho principalmente preso spunto da questa, ma ho fatto qualche modifica perché avevo della ricotta in scadenza ...

Ingredienti:
3 uova, 300 gr di farina 00, 150 gr di zucchero, 50 gr di burro sciolto freddo, 100 gr di ricotta di mucca, 3 tazzine da caffè di latte, una caffettiera da tre di caffè amaro, 1 bustina di vanillina, 1 bustina di lievito, amaretti, zucchero a velo.
Montare per una decina di minuti le uova con lo zucchero. Aggiungere in ordine: la ricotta, il burro, la farina setacciata con il lievito e la vanillina ed il latte.

Versare metà composto in uno stampo da 26 imburrato e infarinato (o, come me, ricoperto di carta da forno). Io ho versato un pò di più di metà composto, perché avevo paura che durante la cottura gli amaretti sprofondassero. Invece non si sono mossi, quindi va benissimo metà composto per averli al centro.

Bagnare gli amaretti con il caffè e sistemarli sopra uno vicino all'altro. Terminare con l'altra metà del composto.
Cuocere in forno caldo a 170° per almeno mezz'ora. Far freddare su una gratella e ultimare con lo zucchero a velo.

giovedì 22 ottobre 2009

Caprese alle noci (nocciole e mandorle) di Elisabetta Cuomo

Domenica mattina la giornata era piuttosto grigia, pioveva, e io avevo voglia di dolce ... ma nessuno di quelli che mi venivano in mente mi ispirava.
Poi, girovagando su coquinaria, ho visto questa caprese e, avendo a disposizione un pò di frutta secca, ho deciso che avrei fatto quella.

Ingredienti:
250 gr tra noci e mandorle (messi a tostare per 10 minuti nel forno a 120°)
60 gr di nocciole
160 gr di burro
170 gr di zucchero
4 uova
35 gr di farina
30 gr di cioccolato fondente a scaglie
1 cucchiaio di lievito
2 cucchiai di latte
Montare il burro morbido con metà burro (85 gr), unire le noci e le mandorle tritate, la farina, il lievito ed infine il latte.
Sbattere i tuorli con il restante zucchero e poi unire al composto.
Montare gli albumi con un pizzico di sale.
Aggiungere al composto il cioccolato a scaglie, le nocciole e gli albumi e amalgamare delicatamente all'impasto.
Ho versato il tutto in uno stampo da 24 imburrato e infarinato e cotto a 170° per 35/40 minuti.

L'interno rimane umido, la parte esterna del bordo leggermente croccante.
E' buonissima, soprattutto il sapore che rimane in bocca dopo averla mangiata, il ché rende quasi impossibile non prenderne un'altra fetta ...




venerdì 2 ottobre 2009

Torta di pesche

Oggi sono a casa con febbre alta dovuta ad un'infiammazione da cistite ... fantastico :-( ... Nota positiva, sotto l'effetto della Tachipirina la febbre scende e posso finalmente aggiornare il blog :-). Magari nel fine settimana riesco anche a fare qualcosa per il giochino di Paoletta ....
Questa torta, appena l'ho vista qui, mi è subito piaciuta. Avevo delle pesche da consumare e quindi le ho sostituite alle prugne della ricetta.

Aggiungi immagine
Ingredienti:
Pasta frolla: 300 gr di farina, 150 gr di zucchero, 150 gr di burro, 2 tuorli, 1 cucchiaino di lievito, la scorza grattuggiata di un limone, un pizzico di sale. Ho messo tutto nel robot e ho fatto riposare il tempo della preparazione della frutta e della crema.
Savoiardi o pavesini.
Ripieno: 3 pesche tagliate a pezzi e fatte saltare in padella con lo zucchero di canna.
Crema pasticcera: 250 gr di latte, 2 tuorli, 75 gr di zucchero, 35 gr di farina, 1/2 fialetta di aroma al rum. Preparare la crema sbattendo i tuorli con lo zucchero, aggiungere quindi la farina, mescolare bene con la frusta ed infine unire il latte caldo con la fialetta al rum.

Dopo aver preparato queste cose, riprendere la frolla e stenderla in uno stampo del diametro di 24 cm, mantenendo i bordi alti (io ho messo carta da forno bagnata perché il mio stampo non è apribile).
Mettere la crema pasticcera, i pavesini (nel mio caso) e le pesche.
Adesso preparare il pandispagna montando a lungo 2 uova intere e 60 gr di zucchero, poi aggiungere la farina e mettere il tutto nello stampo sopra le pesche.
Ho messo qualche mandorla spezzettata sopra e infornato a 180° per circa 40/45 minuti.
Secondo me è ottimo, non vedo l'ora di rifarlo anche con altri tipi di frutta.

martedì 22 settembre 2009

Torta ai mirtilli


Questa torta l'ho fatta seguendo questa ricetta, compreso il procedimento che prevede la separazione degli ingredienti secchi da quelli umidi.

Il risultato è ottimo, io ho solo aggiunto un pò di mandorle spezzettate sopra e, solo per mio gusto personale, la prossima volta metterò anche un pò di scorza di limone.

lunedì 22 giugno 2009

Torta pesche e cioccolato

Era un pò di tempo che mi ronzava per la testa un dolce con amaretti e pesche, ma non mi decidevo mai a farlo.
L'altro giorno, spulciando sul sito di "Giallo Zafferano" ho notato questa ricetta, all'inizio principalmente per la foto. Poi leggendola ho visto che prevedeva tutti ingredienti che a me piacciono (cioccolato, amaretti - che ho in dispensa da parecchio in attesa di una ricettina invitante), ma non le pere. Avevo però le pesche! Quindi ho deciso per sostituirle con le pesche, realizzando quindi quel dolcetto che volevo fare da parecchio :-)

Ingredienti: 200 gr di farina 00, 200 gr di cioccolato fondente, 100 gr di amaretti, 2 uova, 170 gr di burro, 1 bicchiere di latte, 100 gr di zucchero, 1 bicchiere di vino bianco, 1/2 bustina di lievito, 3 pesche.
Sbucciare e tagliare a spicchi grandi le pesche (una pesca= circa 6/7 spicchi) e metterle a marinare nel vino bianco il tempo della preparazione della torta, comunque per almeno 20 minuti.
Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria con 100 gr. di burro e lasciar intiepidire. Sciogliere anche il restante burro. Montare gli albumi a neve e metterli da parte. Quindi sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungere il burro sciolto e freddato, gli albumi montati a neve e un poco alla volta la farina, il lievito ed il latte.
A questo punto aggiungere il cioccolato fuso e gli amaretti tritati grossolanamente con le mani e amalgamare per bene il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
Dividere l’impasto in due parti e versare la prima metà in una tortiera da 24 imburrata e infarinata, quindi coprire il tutto con le pesche ed il resto della preparazione.
Mettere la torta in forno preriscaldato a 195° per almeno 40 minuti.
Una volta pronta, lasciar raffreddare e quindi cospargere di zuchero a velo.
Come si vede è una torta che rimane abbastanza umida, le pesche ci stanno benissimo, la prossima volta la voglio provare anche con le pere.


mercoledì 10 giugno 2009

Torta soffice di fragole e pesche

Ecco una torta semplice semplice, trovata su una rivista di cucina qualche anno fa, ma buonissima: nasce come torta di fragole, ma io la faccio e ci metto la frutta che ho al momento, tanto è buona comunque :-), in questo caso ci sono fragole e pesche e taaaaaanta scorza di limone grattugiata, un profumo irresistibile!!!


Questa volta ho aumentato di 1 uovo (e in proprzione tutti gli altri ingredienti) per farla venire un pochino più alta, e penso che d'ora in poi userò sempre queste dosi:
Ingredienti: 340 gr farina, 4 uova, 200 gr zucchero, 80 ml latte, 55 ml olio di semi, una bustina di lievito, zucchero a velo, 550 gr tra fragole e pesche, la scorsa grattuggiata di un limone.
Montare le uova con lo zucchero fino ad avere una bella spuma morbida. Incorporare poco alla volta la farina precedentemente mischiata al lievito con il setaccio. Aggiungere l'olio, il latte e la scorza del limone.


Pulire le fragole levando anche il picciolo e le tagliarle in due (o in 4 se sono troppo grandi). Ragliare a spicchi anche la pesca. Imburrare e infarinare una teglia da 24 e versare metà composto. Aggiungere metà frutta. Versare sopra l'altra metà del composto e la restante frutta. Infornare a 190 per circa 40 minuti. Lasciare raffreddare, sformare e mettere lo zucchero a velo.


giovedì 21 maggio 2009

Torta al cacao ripiena di cocco

Questa torta l'ho presa qui esattamente 2 anni fa. Ce l'ho sempre avuta in testa, ma ogni volta mi dimenticavo di comprare il cocco.
Martedì al supermercato me lo hanno praticamente messo davanti e non "notarlo" sarebbe stato impossibile!!!! Così ... eccola qua, finalmente sono riuscita a farla e, come tutto ciò che si fa attendere, ne è valsa la pena :-)

Ingredienti:
Impasto: 350 gr di farina, 250 gr di burro, 250 gr di zucchero, 12 cucchiai da tavola di latte, 6 uova, 1 bustina di vanillina, 1 bustina di lievito, cacao amaro q.b.
Ripieno al cocco: 200 gr di cocco disidratato, 200 gr di zucchero, 2 albumi, 1 cucchiaio di fecola, 5 cucchiai di panna liquida.
Preparare l'impasto cominciando a lavorare il burro ammorbidito a temperatura ambiente con lo zucchero. Unire quindi 1 tuorlo alla volta. Aggiungere il latte e la farina setacciata con lievito e vanillina. Versare poi il cacao amaro e gli albumi precedentemente montati e messi in frigorifero.

Per quanto riguarda il ripieno al cocco, montare gli albumi a neve e poi aggiungere lo zucchero e il cocco. Infine, unire la panna e il cucchiaio di fecola.
Imburrare e infarinare una teglia di diametro 26, versare metà composto al cacao, il ripieno al cocco e il restante composto al cacao. Cuocere in forno a 185° per 45/50 minuti.

martedì 10 febbraio 2009

Torta di grano saraceno con marmellata di visciole

Torta OTTIMA che ho preso sul blog della bravissima Camomilla, che ringrazio pubblicamente per questa ricetta :-)


Ho seguito quello che diceva la ricetta, a parte il fatto che non avevo i pinoli e per la frutta secca ho utilizzato noci, nocciole e in prevalenza mandorle, il tutto tritato moooooolto grossolanamente. Ho poi utilizzato una marmellata di visciole, perché non ho trovato quella di mirtilli rossi. Assolutamente da provare!!!!!


lunedì 2 febbraio 2009

Doveva essere una zuppa inglese ...

Non avevo una ricetta precisa, ho preso un pò qua e un pò là ... ma non è stato questo il problema ... sapete quando capitano quelle giornate, nel mio caso un pomeriggio, in cui tutto, ma dico tutto ti va storto? Prendi il bicchiere: cade; prepari il sacchetto con la spazzatura: si rompe, ecc. Ecco cosa mi è successo con questa "zuppa inglese".

Ingredienti:
Per il pandispagna: 3 uova, 120 gr di zucchero, 90 gr di farina, 60 gr di frumina, scorza grattuggiata di limone, 1/2 bustina di lievito.
Per la crem pasticcera: 1/2 litro di latte, 6 tuorli, 140 gr di zucchero, 80 gr di farina, aroma vaniglia.
Per la bagna: alchermes, acqua e zucchero.
Ho preparato il pandispagna, ma quando vado a prendere lo stampo, mi cade dalle mani e si fa in mille pezzi .... Ne prendo un altro, però è più grande, ma dico: vabbè, sarà lo stesso, non è tanto più grande .... manco per niente!!!!! Cresce neanche 4 cm , e poi lo faccio bruciare bene bene sotto.... Nel frattempo mia figlia, che ha le antenne, nel senso che quando mi girano a me, a lei girano il doppio, non fa altro che fare la lagna, attaccarsi alle mie gambe, io rischio di cadere su di lei 3/4 volte .... e questo fino a quando non è andata a dormire ....
Preparo la crema: metto a scaldare il latte e poi aggiungo l'aroma; sbatto i tuorli con lo zucchero, aggiungo la farina, verso il latte e metto a cuocere a fuoco basso; naturalmente squilla il telefono ... mi tengono 6/7 minuti, giusto il tempo per far attaccare la crema.... la recupero e ne levo una parte per farla al cioccolato, aggiungendo cacao amaro e un goccio di latte.
Faccio freddare tutto e poi taglio il pandispagna: col fatto che era un pò duro (!!!) l'ho tagliato abbastanza facilmente ricavando 3 rettangoli.
Compongo la torta: metto una fettina di pandispagna, la bagno, e metto uno strato di crema; poi un'altra fettina, la bagno e crema al cioccolato; infine l'ultima fetta, che mi scordo di bagnare (e si che è morbido!!!!!!!) e crema. Volevo fare delle righe con il tubetto di cioccolata, quello che serve per fare le scritte, e poi le volevo decorare facendo dei motivi con lo stuzzicadenti, che avrebbe dato un effetto ondulato: faccio la prima, va bene; faccio la seconda e fatico un pò, spingo ma esce poco; la terza spingi, spingi e non esce: solo dopo mi accorgo che esce dalla parte opposta e mi ha sporcato mano e maglietta ..... Butto tutto al secchio, prendo il cacao amaro e lo metto sopra....






Metto tutto in frigo, non prima di aver avuto il pensiero di buttare tutto, ma non tanto per dire, l'ho pensato veramente: che ci faccio con questo orrore??????
A dispetto di tutto (!!!) il giorno dopo la assaggio e ... devo dire che non è male!!!! Mi aspettavo un masso secco e duro, invece ... forse il riposo a fatto sì che si bagnasse per bene, tra creme e bagna, e devo dire che è risultata addirittura morbida!!!! Non male, veramente, per quello che pensavo uscisse fuori, devo dire che è andata più che bene!!!!

martedì 2 dicembre 2008

Corona di girelle al cioccolato

Questo dolce nasce dal bisogno di qualcosa di buono per la colazione.
Ero rimasta senza niente, una mattina ho mangiato i biscotti plasmon di mia figlia......
Non so se vi succede, ma io ho come memorizzato in qualche parte nascosta tutte le ricette che ho stampato, e sto parlando di centinaia di ricette!!
Arriva il giorno, come mi è successo ieri, che ho voglia di qualcosa, in questo caso qualcosa per la colazione, e la sensazione è come se già avessi in mente cosa, ma non lo sapessi esprimere..... Contorto?? Un pochino si, eh .... Insomma, cercavo qualcosa, e quando ho visto questa ricetta, stampata da cooker.net (ricetta di niche) più di un anno fa, ho detto: eccola!! Tante volte l'ho vista, ma non mi ispirava... stavolta cercavo proprio quella!!

Vabbè, a parte tutte le mie elucubrazioni mentali, che già sono contorte, poi a spiegarle ci si mette ancora di più, questa corona di girelle al cioccolato è proprio buona, ottima per la colazione!
Ecco la ricetta:
450 gr di farina 00 (io avevo la 0 o quella per dolci con il lievito, e anche se in apparenza non era adatta a questa ricetta, ho usato quest'ultima)
90 gr di burro
1 cucchiaino di lievito (che io naturalmente ho eliminato)
100 gr di zucchero
2 uova
150 ml di latte
Per la farcitura:
25 gr di burro fuso
100 gr di gocce di cioccolato (io non le ho pesate, ma ho coperto interamente la pasta stesa)
40 gr di granella di nocciole
2 cucchiai di latte per lucidare
zucchero a velo

Ho mischiato la farina con il burro, poi ho aggiunto lo zucchero, le uova ed il latte, mescolando fino ad avere un impasto morbido.
Stenderlo in un quadrato di circa 35 cm di lato, il mio sarà stato alto circa 1/1,5 cm; io l'ho steso su un foglio di carta da forno leggermente infarinata, perché ho visto che era molto morbido e non mi andava di aggiungere altra farina. Spennellare col burro fuso e aggiungere le gocce di cioccolato e la granella di nocciole.
A questo punto arrotolare, tirando su la carta da forno e comprimendo un pò con le mani infarinate a mano a mano che si formava il rotolo. Una volta finito, premere leggermente per dare meglio la forma e poi tagliare a fettine di circa 2/2,5 cm di spessore.
Imburrare e infarinare una teglia di 26 cm di diametro e disporre le girelle a cerchio leggermente sovrapposte l'una sull'altra fino a chiudere il cerchio.
Spennellare con il latte e cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti, o comunque fino a doratura.
Una volta freddato, spolverizzare con zucchero a velo.

Il risultato è un dolce che fuori ha la consistenza della frolla, ma dentro è morbido quasi come un ciambellone. Naturalmente il ripieno può essere variato a seconda dei propri gusti :-)