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mercoledì 27 aprile 2016

Panbauletto al cacao a lievitazione naturale

Sono entrata anche io nel "club del lievito madre", grazie a mia cognata che me ne ha regalato un pezzetto.
Questa ricetta l'ho presa qui, loro sono bravissime (e le ringrazio), io spero di imparare presto :)

 
 

100 g di lievito madre rinfrescato
300 g farina (150 farina integrale e 150 farina 00)
180 g acqua
50g zucchero
60 g di olio di girasole
10 g di cacao amaro
3 g di sale
farina per spolvero
latte per spennellare

stampo da plum cake cm 31x11x7,5

 
Ho versato le farine in una ciotola, aggiunto 110 grammi di acqua e con una forchetta ho mescolato fino ad amalgamare e a formare delle grosse briciole. Lasciare riposare almeno 45 minuti.
Dopo aver preparato questo, ho spezzettato la pasta madre nei rimanenti 70 gr di acqua  insieme allo zucchero e lasciato riposare anche questo per 45 minuti.
Trascorsi questo tempo, ho versato l'impasto con la pasta madre nell'altro impasto di acqua e farina e ho iniziato ad impastare. Ho aggiunto quindi sale ed olio. A questo punto mi sono ritrovata un impasto molto molto appiccicoso, non lavorabile a mano (sicuramente ho sbagliato o non ho considerato qualcosa ),  ho provato a continuare ad impastare a mano ma niente.... ho dovuto aggiungere altra farina .... non so quanta... la quantità minima che mi ha permesso di impastare senza problemi.
A questo punto ho staccato circa 100 gr di impasto e ho aggiunto il cacao impastando fino ad ottenere un colore omogeneo senza striature.
Ho messo i due impasti a lievitare (io nel forno spento) fino al raddoppio (io ho fatto lievitare per poco più di 4 ore).
Trascorso questo tempo, ho versato l'impasto chiaro sul piano di lavoro spolverizzato di farina e ho formato un rettangolo di circa 27/35 cm aiutandomi con il mattarello. Ho steso anche l'altro impasto: ho avuto un po' di difficoltà e non sono riuscita a fare un rettangolo esattamente uguale al primo, mi è venuto leggermente più piccolo, oltre che naturalmente più fino perché era di meno, forse l'impasto al cacao era poco.
Adesso mettere l'impasto al cacao sopra quello chiaro e arrotolare cercando di sigillare bene ad ogni giro.
Il salsicciotto ottenuto andrà messo su un pezzo di carta forno e posato nello stampo da plumcake a lievitare fino al raddoppio (io forse ho fatto lievitare poco per questione di tempo, circa due ore e mezzo).
Pennellare la superficie con poco latte e cuocere a 180° per circa 40 minuti.
 
CONSIDERAZIONI: il fatto di aver aggiunto parecchia farina in più rispetto alla ricetta originale forse ne ha compromesso un po' il sapore (si sentiva leggermente la farina), ma mi è comunque piaciuto, anche perché non era molto dolce. Mangiato la mattina a colazione senza niente sopra :))) 

 

lunedì 14 dicembre 2009

Cornettini senza uova

Cosa c'è di meglio, in una fredda e piovosa mattina invernale, di alzarsi con il profumo di una calda brioche che cuoce nel forno????????

Così ho fatto domenica mattina, io però mi sono alzata prima per cuocerle le brioches ......
La ricetta l'ho presa su cookaround, non ho messo le scorze di agrumi perché non le avevo, e l'ultima lievitazione l'ho fatta durare una notte intera, in modo che al mattino non mi restava altro che infornare (ho dimezzato il lievito). Ho quindi iniziato sabato pomeriggio, per finire domenica mattina.
Ne sono venute 12 semplici e 12 farcite alla nutella.

mercoledì 21 gennaio 2009

Treccine glassate

"Prendersi il proprio tempo.E' l'imperativo dei nostri giorni. La vita frenetica, lo stress imperante, il mondo che corre… Piano. Calma. Rallentate.Versate la farina sul piano di lavoro, poi l'acqua, infine il lievito. Sporcatevi le mani di bianco e impastate.Con calma, a lungo, ripetutamente. Quei gesti lenti e calibrati vi faranno rinascere, vi apriranno il cuore. Vi regaleranno ore di tranquillità intensa e irrinunciabile.E fare il pane si trasformerà nel vostro antistress preferito.Meglio dello yoga, meglio della meditazione! E dopo aver impastato osservate il fenomeno della lievitazione: istanti infiniti che passano e la massa che piano si alza, si gonfia, sembra sul punto di esplodere, inarrestabile.A quel punto la consistenza è cambiata, la pasta è morbida, soffice, tutta da toccare…La magia si è compiuta anche questa volta: il pane si forma sotto le vostre dita e poi di nuovo l'attesa.Tutto si inforna e finalmente il pane esce croccante dalla teglia.La casa si riempie di profumi meravigliosi, che ricordano le cucine delle nonne e i panettieri di un tempo. Siete rilassati, la famiglia si è riunita all'arrivo della magica fragranza e tutto è pronto per un pranzo che difficilmente si dimenticherà." da "La cucina italiana".

Ecco, questo è quello che penso e che provo a proposito del pane e dei lievitati in genere.

La ricetta di queste fantastiche treccine l'ho presa da un ricettario di Paneangeli e sono a dir poco meravigliose!!!!!!! Eccola:

Per l'impasto: 500 gr di farina 00 (io ho messo 400 gr di farina 00 e 100 gr di manitoba), 1 bustina di lievito di birra Mastro Fornaio Paneangeli, 50 gr di zucchero, 1 bustina di vanillina, scorza grattugiata di 1 limone, 100 gr di uvetta, 1 cucchiaino raso di sale, 1 uovo, 75 gr di burro, 275 gr di latte tipeido.
Per farcire: 50 gr di burro morbido, 50 gr di zucchero.
1 uovo per spennellare.
Glassa: 125 gr di zucchero a velo, 3 cucchiai di acqua fredda.


Setacciare la farina in una terrina larga e mescolarvi il lievito di birra. Fare una buca al centro e versarvi zucchero, vanillina, scorza di limone, uvetta, sale, l'uovo e il burro liquefatto tiepido. Amalgamare il tutto con una forchetta, aggiungendo poco alla volta il latte tiepido. Lavorare l'impasto su di un piano infarinato per almeno 10 minuti e poi porre a lievitare in un luogo tiepido (io l'ho messo in una ciotola nel forno riscaldato), fino a quando il suo volume sarà raddoppiato (io l'ho lasciato circa 1 ora e 30).
Montare il burro a crema con lo zucchero.
Stendere quindi l'impasto in un rettangolo di circa 48x34 cm e tagliarlo in 3 rettangoli di circa 34x16 cm: spalmare la metà del burro montato su di un rettangolo, sovrapporvi il secondo rettangolo, spalmare su di esso il burro rimasto e chiudere con il terzo rettangolo.
Ritagliare corca 20 pezzi da 8x3 cm circa, prenderli dalle due estremità e attorcigliarlo formando una treccina. Disporre le trecce su una teglia coperta da carta da forno premendo le estremità e porre a lievitare per circa 2o minuti.
Spennellare le trecce lievitate con l'uovo sbattuto e cuocere in forno a 180° per circa 10-12 minuti o comunque ad avvenuta doratura.
Preparare la glassa stemperando lo zucchero a velo con 3 cucchiai di acqua fredda e distribuirla sulle trecce intiepidite.
Considerazioni: io mi sono sbagliata e ne ho fatti 16 pezzi, quindi sono venuti un pò troppo grandi. La prossima volta ne farò 20 come dice la ricetta. Sono OTTIME ancora calde.







domenica 2 novembre 2008

Simil Torta Tropezienne

Quanto è soffice!!!!!!!!! Sarà che l'ho assaggiata ancora tiepida, ma era talmente morbida che quasi non aveva consistenza :-)

Avevo questa ricetta tra le mille e forse più che tengo da parte in attesa di "prova".
L'ho vista sul blog di Sara e mi ha dato proprio l'idea della morbidezza :-)
Così oggi, visto che non erano previste uscite causa pulizie, dovendo stare tutto il giorno in casa, mi è venuta voglia di fare un lievitato, uno di quelli che ci vuole tutto il giorno e tu stai lì che aspetti, in trepidazione, che l'impasto cresca come si deve :-), e mentre cercavo qualcosa che avevo già in mente, mi è capitata questa tra le mani: è arrivata l'ora di provarla!
Premetto che questa briosche va alla fine tagliata e farcita con una crema al burro formata da crema pasticcera, burro e zucchero a velo..... non ho potuto, era troppo anche per me che di solito non ho limiti, quindi per ora l'ho provata così, a 'mo di briosche per la colazione.
Ingredienti:
450 gr di manitoba
3 uova (io ne ho messe 2, erano grandi)
30 gr di zucchero semolato (io ne ho messi 90, mi sembrava troppo poco, forse va bene se ci metto la crema...)
125 gr di burro
125 gr di latte
25 gr di lievito di birra (vorrei provare, la prossima volta, a diminuire)
un pizzico di sale
un tuorlo d'uovo + latte per spennellare
io ho messo anche un pò di granella di zucchero e zucchero a velo
Sciogliere il burro e lasciare che si raffreddi.
Sciogliere anche il lievito nel latte tiepido.
Mettere in una ciotola la farina, lo zucchero, le uova, il burro, il latte con il lievito ed alla fine il sale.
Impastare bene fino ad ottenere una massa appiccicosa. Infarinandomi le mani, le ho dato facilmente la forma di una palla e ho messo a lievitare nel forno tiepido per un paio d'ore.
Poi ho reimpastato e rimesso a lievitare per 1 ora.
Ho rovesciato il tutto in una tortiera imburrata e infarinata da 28 (la ricetta diceva 26 ma io non ce l'avevo) e ho lasciato lievitare ancora 1 ora.
Infine ho spennellato con l'uovo e il latte, messo la granella e cotto a 190° per circa 25 minuti.
Sul fatto che fosse soffice non ho nulla da dire, era stra-soffice! Il sapore anche non era male; lì per lì, al primo morso, mi è sembrato che mancasse qualcosa, forse un aroma, visto che non ho aggiunto la crema sarebbe stato meglio dare un pò più di sapore. Credo, però, che fatta in questo modo e inzuppata nel latte sia OTTIMA. La rifarò cercando di migliorarla ancora secondo i miei gusti, naturalmente :-)

martedì 30 settembre 2008

Brioche siciliana

Magari non avrei dovuto metterlo questo post, perché la brioche non è venuta esattamente come doveva (un pò bruciata sotto e la pallina sopra tendeva sempre a cadere) e non vorrei che si pensasse che la ricetta è "farlocca": la ricetta è perfetta, nelle spiegazioni e nel risultato, sono io che ho fatto qualche disastro..... La ricetta, potrei anche ometterlo tanto è scontato, è di Paoletta.

Il sapore di queste brioche, però, nonostante appunto qualche problema con l'esecuzione, è veramente buonissimo!!!! Sono sofficisime, addirittura io le ho fatte domenica a pranzo e il lunedì mattina, nonostante non le avessi messe nel sacchettino, bensì lasciate nel forno (...), erano ancora soffici come il giorno precedente!!

Spero di rifarle al più presto, cercando di non comb9inare altri casini.....


Ecco la ricetta esattamente come l'ha scritta Paoletta, naturalmente si può trovare sul suo blog http://aniceecannella.blogspot.com/:

375 gr farina Manitoba Lo Conte (o W390/420)
125 gr farina 00
75 gr zucchero
100 gr burro (di cui 30 fuso)
5 gr sale
6,5 gr di lievito di birra
200/220 ml di latte freddo
10 gr di miele
2 uova grandi a pasta gialla
1/2 baccello di vaniglia
buccia grattata di 2 clementine
Al mattino
Setacciare bene le due farine.
Poolish: Portare quasi al bollore 150 ml di latte insieme a 1/2 bacca di vaniglia raschiata dei suoi semini, lasciar raffreddare e far sciogliere nel latte 4 gr di lievito.Preparare un poolish mescolando in una ciotolina bene 75 gr farina (presa dal totale), 4 gr lievito sciolto e la buccia grattata di una clementina precedentemente messa in freezer per circa 1/2 ora.Chiudere ermeticamente e mettere in frigo a 5° circa, NON meno.
Alla sera
Versare nella ciotola della farina il poolish, 50 gr latte (dove avremo fatto sciogliere il miele e i restanti 2,5 gr di lievito ), le 2 uova una alla volta, il sale, lo zucchero e la buccia grattata dell'altra clementina.Mescolare bene e versate tutto nell'impastatrice o nella mdp, o continuare a impastare a mano nella spianatoia.Aggiungere i 75 gr di burro freddo a piccoli fiocchi e per ultimo i 30 gr fuso ma raffreddato.Impastare molto bene per circa 20/25' fino a completa incordatura.Coprire con pellicola l'impasto e lasciar puntare a temperatura ambiente 40' poi mettere in frigo tutta la notte a 6/7° .
Al mattino
Portare fuori l'impasto e tenerlo a temperatura ambiente circa 1 ora.Fare le pieghe tipo 2 ma con la mano leggera, coprire e far riposare l'impasto circa 20/30 minuti.Preparare delle pezzature da 75 gr. per le briosce e da da 15 gr. per il tuppo.
Per la formatura:
Si prende la pallina da 75 gr, la si sgonfia leggermente, dando una forma a rettangolo e posizionandola sul ripiano in posizione verticale.La si comincia ad arrotolare partendo dall’alto verso il basso, operando una leggera pressione con i pollici per fissare l'impasto. Ne uscirà un “filoncino”.Girare (spostare) questo “filoncino” di 90° e riportarlo in posizione verticale, ripetere l’operazione dell’arrotolamento.Arrivati a questo punto, piegare su sè stesso e verso il basso il “filoncino”; ne uscirà una pallina ancora non perfetta.Tirare la superficie superiore di sopra a sotto e chiudere formando la pallina.Con lo stesso metodo formare la pallina più piccola per il tuppo. Si otterranno, dunque, due palline, una più grande ed una più piccola.A questo punto, con le dita fare un foro sulla superficie a formare un'apertura nella quale si andrà a posizionare, spingendo delicatamente, la pallina più piccola, il tuppo appunto.Sistemare le brioscine nella teglia coperta di carta forno e pennellate di una miscela di tuorlo e latte, più latte che tuorlo.Far raddoppiare le brioscine, ci vorrà da 1 ora e 1/2 a 2 ore e 1/2, dipende dalla temperatura.Pennellare di nuovo con la miscela di latte e tuorlo e infornate a 190° per circa 20' e comunque fino completa doratura.Sfornatele e lasciatele intiepidire sulla gratella, dopodichè apritele e pappatevele col gelato...

sabato 20 settembre 2008

Panbrioche dolce di Paoletta con cioccolato

Questo l'ho fatto ieri, perché avevo voglia di fare colazione con qualcosa di buono....... e scartabellando le ricette archiviate, ho trovato il panbrioche di Paoletta (http://aniceecannella.blogspot.com/) e non ho avuto dubbi .... :-) .....


L'ho assaggiato ancora tiepido ed è un tripudio di bontà ..... soffice soffice come una nuvola ...... un sapore buonissimo .... che altro dire???????? Ancora una volta una ricetta fantastica!!! Paoletta è una garanzia...
Ecco la ricetta che copio dal suo blog:
per il lievitino:
150 gr di farina *
90 gr di acqua
20 gr di lievito di birra
Impastare velocemente e far riposare 50/60 minuti fino al suo raddoppio coperto a temperatura ambiente.
Per l'impasto:
350 gr di farina *
50 gr di acqua
100 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente
2 uova
zucchero da 80 a 100 gr a seconda dei gusti
5 gr di sale
vanillina (io ne ho messe 2)
buccia grattata di 1 arancia e di 1 limone (io ho messo la cioccolata, quindi ho eliminato il limone e l'arancia non l'avevo)
* unire 250 gr di manitoba e 250 gr di 00
Fare un impasto con il resto degli ingredienti e lavorare bene.
Appena il lievitino è pronto metterlo sul tavolo, schiacciarlo bene e tirarlo con le mani, mettere al centro il secondo impasto e lavorarlo per bene, battendo, fino ad amalgamare bene i due impasti (15 minuti).
Mettere il tutto in una ciotola unta di burro e far lievitare per 1 ora e 1/2 - 1 ora e 3/4.
Rovesciare sul tavolo e formare due cordoni lunghi; io ho "provato" a fare questo http://it.youtube.com/watch?v=lcPnB0Sgc-Q&eurl=http://aniceecannella.blogspot.com/ , senza successo....... o meglio, prima della cottura, dopo aver fatto avanti e indietro mille volte dalla cucina alla cameretta per riuscire e rifarlo..., sembrava quasi che ci fossi riuscita, poi ha perso un pò dopo la cottura, nel senso che si vedeva di meno....
Coprire con un panno umido e far lievitare altri 40/50 minuti. Pennellare con delicatezza con un uovo intero sbattuto e cuocere a 200° per circa 30/40 minuti (a me sono bastati 30, anche qualche minuto in meno)




martedì 29 luglio 2008

Brioche siciliane di Paoletta

Questo bel piattino ha allietato la mia colazione di sabato mattina...... sono brioche ricavate da una ricetta di Paoletta, detta la maga dei lievitati non a caso, ed è inutile che lo dica.... sono buonissime!!!!!!! Da qualche mese (probabilmente con l'arrivo del caldo) gli impasti mi vengono mooooolto morbidi, pena la forma non proprio perfetta, ma in compenso il risultato è veramente soffice !!!

La ricetta di Paoletta è questa:
INGREDIENTI:g 250 farina manitoba, g 250 farina 00, g 75 zucchero, g 5 sale, g 75 di strutto, g 20 di lievito di birra, 170 ml d'acqua, 170 ml di latte
PROCEDIMENTO:Fare un impasto con gli ingredienti indicati, lo strutto alla fine. Porre a lievitare per un'ora e mezza in luogo tiepido, e comunque fino al raddoppio. Sgonfiare un poco l'impasto, fare le pieghe del secondo tipo e lasciar riposare circa 15/20 minuti.Quindi preparare le brioche a forma di treccine o altro, senza rilavorare eccessivamente l'impasto.
Allinearle man mano distanziati sulla placca da forno foderata di carta forno, pennellarle con una miscela di latte e acqua e lasciarle lievitare fino al raddoppio.
Pennellarle di nuovo con la miscela di latte e acqua e cuocere in forno a 180/190° circa finchè non saranno belle dorate.
Non appena sfornate si spennelano di nuovo e subito si spolverano con abbondante zucchero semolato.
Il primo doveva avere una forma di saccottino, sembra più un maritozzo, il che non è male, e all'interno ho messo un pò di cioccolata a scaglie ricavata da una barretta che stava in credenza da qualche giorno.

La stessa cioccolata l'ho messa sopra questa "treccia a due" e la rimanente l'ho messa dentro una "treccia a tre" che non ho fotografato.


Infine, un'altra treccetta a due con sopra la granella di zucchero. Buone buone buone!!!!!!!!!!