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giovedì 5 ottobre 2017

Pollo al forno

 
... con quello che offriva il frigorifero....
 


 
mezzo pollo ruspante biologico
una decina di olive verdi dolci
1 pomodoro rosso grande
una cipolla
due spicchi d'aglio
un bicchiere di birra abbondante
peperoncino a piacere
 
Passare sul fornello il pollo per eliminare eventuali peli.
In una teglia mettere l'olio, l'aglio in camicia, la cipolla tagliata in quattro, il pomodoro tagliato a spicchi grandi, le olive ed il pollo pulito.
Aggiungere il sale ed il peperoncino, mischiare per bene il tutto, anche con le mani, e mettere in forno a 195° per circa un'ora.
A circa 20 minuti dalla fine aggiungere il bicchiere di birra.


venerdì 21 luglio 2017

Polpettine di ricotta e prosciutto


400 gr di ricotta di pecora
60 gr di prosciutto o speck (io fiocco di prosciutto)
45 gr di parmigiano
20 gr di pangrattato (+ quello per la panatura)
20 gr di olio evo
sale (ne ho messo pochissimo perché il mio prosciutto era salato e aveva parecchio pepe)
prezzemolo
Ho messo il prosciutto ed il prezzemolo nel mixer ed ho tritato il tutto.
Poi l'ho versato in una ciotola con il resto degli ingredienti ed ho amalgamato per bene.
Ho formato delle palline della grandezza di una piccola noce ed ho passato nel pangrattato appiattendo un po' per formare la polpetta.
Ho messo un po' d'olio in una padella antiaderente, le polpette e cotto fino a doratura rigirandole un paio di volte.

mercoledì 15 febbraio 2017

Arista al profumo di arancia


1 pezzo di arista, il mio circa kg 1,200
Sedano e cipolla a piacere
Rosmarino e salvia a piacere
1 spicchio d'aglio
la buccia tagliata di mezza arancia
il succo di mezza arancia
1/2 bicchiere di vino bianco secco
Far rosolare il pezzo di arista, precedentemente massaggiato con sale e pepe, in una pirofila con un po' d'olio. Abbassare la fiamma e aggiungere gli odori tagliati a pezzi, le erbe aromatiche, la buccia d'arancia e bagnare con il vino. Far evaporare il vino, aggiungere il succo d'arancia, mezzo bicchiere d'acqua e cuocere a fiamma bassa per circa 40/50 minuti (levare l'aglio).
Una volta cotta, prendere l'arista, avvolgerla nell'alluminio e lasciarla fino a quando si fredderà e verrà tagliata. A piacere, dopo aver tolto il rosmarino, la salvia e la buccia d'arancia, frullare per formare una crema (alla quale si potrà aggiungere un cucchiaino di fecola per far addensare) o lasciare a pezzi.

mercoledì 30 novembre 2016

Rotolo di petto di pollo con mozzarella e prosciutto cotto

Ieri ho visto questa ricetta (fatta molto meglio della mia...) che mi ha ricordato che è davvero tanto tempo che non faccio questo rotolo.
 

Un petto di pollo ruspante intero
Quattro fettine di prosciutto cotto
Due sottilette di mozzarella
Sale, pepe
Patate a buccia rossa per contorno
Aprire il petto di pollo a libro e farcirlo con il prosciutto e la "mozzarella". Richiuderlo bene con lo spago, non come me che ho fatto fuoriuscire quasi tutto il formaggio (anche se alla fine è andato ad insaporire le patate ed il risultato non è stato niente male).
Rosolarlo sul fornello, aggiungere le patate, condire con sale, pepe e un giro di olio e cuocere in forno a 190° per circa 35 minuti.
Non risulta assolutamente secco ed i bambini lo hanno molto apprezzato.

lunedì 4 aprile 2016

Saltimbocca alla romana

7 Fettine di vitella
7 fette di prosciutto crudo
14 foglie di salvia
succo di 1 limone
poca farina
aglio, olio
Tagliare a metà sia le fettine di vitella che le fette di prosciutto.
Mettere il prosciutto sulla fettina, poi la foglia di salvia e fissare con uno stuzzicadenti.

 
Mettere sul fuoco una padella con un po' d'olio e lo spicchio d'aglio; poggiare la parte senza prosciutto della fettina nella farina per infarinarla appena, quindi mettere nella padella.
Dopo circa dieci minuti girare dalla parte del prosciutto, salare poco, aggiungere il limone e dopo due minuti rigirare.
Portare a cottura e servire con il sughetto.
 
 


domenica 25 marzo 2012

Coda alla vaccinara





Ho utilizzato la coda di vitello, erano circa 650 gr.
Dopo aver sciacquato e asciugato i pezzi di coda, l'ho rosolata con un pò d'olio e peperoncino; poi ho aggiunto una carota, mezza cipolla, un gambo di sedano, un pò di sale e ho bagnato con mezzo bicchiere di vino bianco. Quando il vino è evaporato ho aggiunto 200 gr di passata di pomodoro e 200 gr di acqua, un pizzico di sale, e ho coperto.
Nel frattempo ho tagliato a striscioline di circa 10 cm e larghe 1 cm una pianta intera di sedano.
Dopo circa 30 minuti ho aggiunto il sedano tagliato, ho messo il coperchio e ho lasciato cuocere circa 1 ora a fuoco basso, gli ultimi 15 minuti senza coperchio.
Verso la fine assaggiare e regolarsi con il sale.
Attenzione: il sugo arriva fino alle orecchie (dopo aver cominciato con forchetta e coltello, si deve finire rigorosamente con le MANI).

P.S. Dopo varie consultazioni con persone molto più esperte di me, devo specificare che il sugo dovrebbe venire più denso; forse il fatto di avere utilizzato una coda di vitello ha fatti si che la cottura fosse più breve e che il sughetto si addensasse di meno; quindi, meglio diminuire un pò l'acqua da aggiungere insieme alla passata.
Poi, andrebbero solo i gambi del sedano, senza foglie (io ho messo solo qualche foglia, ma dalla foto sembrerebbero di più, quindi meglio specificare che non vanno).

sabato 23 luglio 2011

Spiedini di carpaccio di manzo

Una ricetta semplice e veloce.
Ho comprato del carpaccio di manzo.
Ho steso le fettine e le ho coperte con pangrattato, pecorino e prezzemolo tritato.

Le ho arrotolate ed ho formato degli spiedini utilizzando 5 involtini.

Ho cotto sulla piastra bollente per pochi minuti e servito con un pizzico di sale e un goccio d'olio.


domenica 20 febbraio 2011

Rollè di vitello

Nessuna novità per questa ricetta, un semplice rollè di vitello che faccio di solito con le cose che ho in casa.


In questo caso il ripieno l'ho fatto con uno strato di prosciutto crudo , una frittatina, foglie di spinacini e qualche pezzetto di guanciale. Ho quindi legato il tutto (da notare la legatura che faccio io, molto personale ...).
Ho cotto in poco olio per un'ora abbondante, all'inizio a fuoco leggermente alto per creare la crosticina, poi ho sfumato col vino rosso abbassando la fiamma ed infine ho coperto salando leggermente.
Ho fatto questo rollè partendo da un arrosto di vitello intero: l'ho aperto io, quindi la forma risulta un pò irregolare... Ho lasciato raffreddare e ho tagliato a fettine. Infine ho bagnato con il sughetto di cottura.

mercoledì 17 febbraio 2010

Rollè di vitella con speck e salsa al tartufo


Piano piano, mooooolto lentamente, forse (perché in questo momento non so se resco a terminare il post ...)riesco a pubblicare il secondo di carne che ho preparato sempre alla solita cena ..... Non ce la faccio proprio ad essere più presente sul blog ....
E' un rollè di vitella farcito con speck e salsa al tartufo.

La ricetta è molto semplice: si stende il pezzo di carne, si spalma la crema di tartufo e poi le fettine di speck. Si arrotola piano piano e si lega con lo spago.
Ho cotto semplicemente con olio, sigillando per bene i bordi a fuoco medio facendo la crosticina, poi ho abbassato, aggiunto un pò di vino bianco e cotto per circa un'ora e mezza, aggiungendo mezzo bicchiere d'acqua.
Si lascia raffreddare, si taglia e si serve con la salsa, a piacere freddo (magari d'estate) oppure scaldato un pò a bagnomaria.

domenica 18 ottobre 2009

Pollo alla cacciatora

Forse per la maggior parte delle persone è una ricetta scontata ... io però non sono mai riuscita a cucinare un pollo degno di questo nome.
Oggi mi sono fatta dare da mia suocera la sua ricetta, che, credetemi, è da leccarsi i baffi. Tant'è.

Almeno mezz'ora prima di iniziare a cuocere il pollo, preparare un'emulsione con un bicchiere di aceto, un cucchiaio di capperi, 2/3 rametti di rosmarino e uno spicchio di aglio.
Tagliare un pollo ruspante a pezzi, eliminare i peli bruciandoli sul fornello, sciacquare e asciugare bene.
Far cuocere in un tegame con olio e due spicchi d'aglio fino a farlo colorire. Aggiungere un bicchiere di vino bianco, 20/25 olive di Gaeta, un pò di sale e lasciar cuocere fino a che il vino sia evaporato.

Una volta evaporato il vino, ovvero dopo circa 40 minuti, aggiungere l'emulsione e lasciare cuocere ancora una quindicina di minuti.

Questa ricetta è tanto semplice quanto squisita: provare per credere :-)

martedì 15 settembre 2009

Petti di pollo con panna, pancetta e salvia

Questo piatto nasce, come la maggioranza dei piatti che faccio, dall'esigenza di consumare ciò che il frigo offre ;-) e qualche giorno fa, tra le altre cose, offriva: pancetta arrotolata e panna, entrambe da consumare urgentemente. La pasta l'avevo già fatta, non rimanevano che quei petti di pollo .... Così li ho infarinati, cotti in padella con un pò d'olio, uno spicchio d'aglio e, a metà, cottura, le fettine di pancetta tagliate a listarelle e le foglie di salvia. Ho salato, poco, e alla fine ho aggiunto la panna.

giovedì 30 aprile 2009

Una cena ... "Sale e Pepe"

Questa cena l'ho fatta sabato sera e tutti i piatti sono stati presi dalla rivista "Sale e Pepe" di Maggio 2009.

"MEZZE MANICHE ALLA ROBERTO"

Ingredienti: 320 gr di pasta tipo mezze maniche, 200 gr di carne macinata di vitello, due pomodori pelati (io ho messo qualche pomodorino rosso), mezza cipolla (io ho messo quella fresca), 100 gr di scamorza affumicata, 2 dl di panna fresca, 20 gr di burro, un mazzetto di basilico, sale.
Far imbiondire la cipolla tritata nel burro, alzare la fiamma e aggiungere la carne macinata. Cuocere per 2/3 mnuti, regolare di sale, aggiungere i pomodori e cuocere 15 minuti a fiamma bassa. Versare la panna e proseguire la cottura per altri 5 minuti, aggiungere la scamorza a cubetti, il basilico spezzettato e la pasta al dente. Mescolare e servire subito.

"CONIGLIO AL PESTO DI LARDO E POMODORINI SECCHI"

Ingredienti: un coniglio di 1,2 kg tagliato a pezzi, 130 gr di pomodorini sott'olio, 100 gr di lardo a fettine, uno spicchio d'aglio, un mazzetto di erbe aromatiche (io ho messo rosmarino, maggiorana e salvia), 50 gr di burro, vino bianco secco, sale.
Mettere il coniglio a bagno in acqua e qualche cucchiaio di aceto per 10 minuti, scolarlo, sciacquarlo e asciugarlo. Tritare le erbe aromatiche (la ricetta diceva con l'aglio, io l'ho messo intero) e il lardo. Spalmare il pesto sui pezzi di coniglio (io non sono riuscita a far venire un pesto, il lardo era a pezzetti, ma il risultato è stato ottimo lo stesso, perché dopo si scioglie e insaporisce comunque) e rosolare col burro in una teglia, bagnare con 4/5 cucchiai di vino bianco, salare leggermente (poi eventualmente si aggiunge dopo) e cuocere a 180° per 40 minuti. Aggiungere quindi i pomodorini tagliati a listarelle, alzare la temperatura a 230° e proseguire la cottura per altri 10/15 minuti.

"STUFATINO DI ZUCCHINE, CAROTE E FAGIOLINI"

Ingredienti: 250 gr di zucchine novelle, 250 gr di carote novelle, 250 gr di fagiolini, 250 gr di cipollotti (io ne ho messi 2), un cucchiaio di semi di finocchio, olio, sale e pepe (la ricetta prevedeva anche i fiori di zucca, ma io non li avevo).
Pulire le carote e tagliarle a rondelle; spuntare i fagiolini, lavarli, tagliarli in 2/3 pezzi e scottarli in acqua bollente salata con le carote per 6/7 minuti, quindi scolare. Pulire e tagliare a rondelle le zucchine e i cipollotti, farli appassire con un pò d'olio e dopo aggiungere carote e fagiolini. Salare, pepare e cuocere il tutto per 15 minuti. Verso la fine aggiungere i semi di finocchio.

"SEMIFREDDO AI BISCOTTI"

Ingredienti: 250 gr di biscotti secchi, 4 tuorli, 200 gr di burro, 200 gr di zucchero semolato finissimo, 2 dl di caffè forte, un cucchiaio di cacao amaro in polvere, 30 gr di cioccolato fondente, un baccello di vaniglia.
Stemperare il cacao nel caffè bollente. Mettere il burro ammorbidito a temperatura ambiente in una ciotola con lo zucchero e montarlo con le fruste. Aggiungere i semini del baccello di vaniglia e, uno alla volta, i tuorli. Mescolare il tutto.
Rivestire uno stampo da plumcake da 22x8 con la pellicola trasparente e poggiare, uno accanto all'altro, i biscotti bagnati nel caffè. Completato lo strato, coprire con un velo di crema al burro e così alternando fino a finire con uno strato di crema. Coprire con la pellicola e mettere il dolce in frigo per 4/5 ore. Sformarlo e servirlo freddo cosparso di cioccolato a scaglie.
Il mio è venuto un pò basso, direi la metà dell'originale, perché avevo uno stampo da plumcake molto più grande.


Tutte le ricette sono ottime; per quanto riguarda le verdure, la prossima volta non metterò i semi di finocchio perché non mi è piaciuto tantissimo l'abbinamento, ma soprattutto, mi davano fastidio i semini stessi :-); per il dolce, a parte usare uno stampo più piccolo, devo imparare a montare il burro perché non ci riesco, stavo per fondere il robot, senza essere riuscita a montarlo come si deve ....



mercoledì 11 marzo 2009

Arista all'arancia e speck

Qualche giorno fa lessi questa discussione che mi ispirò non poco, ma non avevo quel tipo di carne e quindi rimandai, pensando che sarebbe stata l'ennesima ricetta in sospeso della mia lunga lista.
Poi però quando ho fatto la spesa mi sono ricordata della post e ho comprato dal macellaio un bel pezzo di arista di maiale, con l'intenzione di rifare la ricetta.
Domenica, quindi, accendo il computer per ritrovare la discussione, ma naturalmente il mio computer non collabora ...... niente .... non si collega ... prova, riprova ... niente!!!!
Oramai ce l'avevo in testa e quindi decido di farla in base ai vaghi ricordi che avevo.
Ho leggermente salato l'arista. Poi l'ho tagliata a fettine di poco più di un cm (le mie forse erano anche due cm) senza arrivare fino alla fine e ho messo metà fetta di speck, una fettina di arancia e l'altra metà della fetta di speck in ogni taglio dell'arista.

Poi l'ho messa in una pirofila leggermente oliata e condita con un pò (io ne avevo pochissimo) di rosmarino. Infornato a 180° per quasi un'ora e mezza (purtroppo ho fatto ad occhio e non mi sono resa conto di quanto è rimasta nel forno), bagnando ogni tanto col sughetto che si forma in cottura.

Il risultato è stato ottimo! Si è leggermente bruciata l'arancia, ma poi quel pezzetto l'ho tolto, e l'arista è rimasta tenerissima e non secca.
Ho avuto qualche problemino nel tagliarla, perché mantenere le fette così tagliate avrebbe voluto dire fettine di quasi 2 cm di arista ..., quindi mi sono dovuta mettere a tagliarle almeno a metà, se non in tre parti, e, non essendo io capace, l'effetto estetico non è stato granché. Ma poi l'ho sistemata su un piatto da portata e bagnata col sughetto che si era formato e non è andata poi così male anche esteticamente.
Tagliando le fettine più fine, forse l'arista si sarebbe cotta prima e non avrei dovuto tagliarle ancora ... vedremo la prossima volta.
Comunque, il sapore era buonissimo, da rifare :-).

giovedì 15 gennaio 2009

Una torta di carne un pò particolare

Questa ricetta l'ho presa da questo bellissimo blog e siccome ieri sera avevo tutti gli ingredienti ho deciso di provarla.
Ho preparato un ragù di carne mettendo più carne (macinato di vitella, maiale e vitellone insieme) che pomodoro, aggiungendo un pò di odori tritati (sedano, carota, cipolla e uno spicchio d'aglio intero) e lasciando il ragù abbastanza denso.

Ho cotto i piselli con un dito d'acqua, aggiungendone ancora durante la cottura per evitare di farli asciugare troppo. Poi li ho uniti al ragù
Ho messo a lessare le patate e le ho schiacciate ancora calde; quindi ho aggiunto il burro a pezzetti, parecchio parmigiano e latte quanto basta per avere una consistenza abbastanza solida. Ho regolato quindi di sale.

In una pirofila imburrata e cosparsa di pangrattato ho fatto un sottile strato di purè, poi uno strato di ragù e infine un altro strato di purè con una spolverata di pangrattato. Ho cotto 20 minuti a 170° forno ventilato. Per fare una cosa bella esteticamente e, soprattutto, per fare prima, sarebbe l'ideale usare una sac a poche, perché è un pò antipatico stendere l'ultimo strato di purè sul ragù e si rischia di fare un bel miscuglio.... Io piano piano, non trovando il beccuccio adatto (...), ce l'ho fatta, e infatti esteticamente non è un granché... In compenso il sapore è ottimo :-)