venerdì 27 maggio 2016

Crackers (con lievito madre non rinfrescato)

Questi crackers sono ottimi, uno tira l'altro.... Ho preso la ricetta dal blog Ribes e Cannella
 

 
150 g di farina di farro
150 g di farina di grano tenero di tipo 1
20 g di olio extravergine di oliva
100 g di lievito madre non rinfrescato
150 g di acqua a temperatura ambiente
1 cucchiaino di sale fino
origano/peperoncino in polvere
 
Sciogliete il lievito nell'acqua.
Unire le farine in una ciotola, aggiungere l'acqua e lievito e mescolare per bene per far amalgamare tutti gli ingredienti.
Aggiungere anche l'olio ed infine il sale.
Ho messo un po' di semola sul tavolo ed ho continuato a lavorare fino ad avere un impasto omogeneo.
Mettere a lievitare in un contenitore leggermente unto per circa 2/3 ore.
Accendere il forno a 200°.
Riprendere quindi l'impasto e stenderlo molto sottile col mattarello sul tavolo cosparso di semola.
Con una rotella tagliare l'impasto in rettangoli, posizionarli sulla teglia, spennellarli con l'olio e aggiungere a piacere origano e peperoncino (io ne ho fatti anche alcuni semplici, senza niente).
Cuocere per circa 15 minuti, comunque controllare e toglierli quando cominciano a dorare.
 
 


lunedì 9 maggio 2016

Pasta con salmone, rucola e fragole

Una pasta dell'ultimo momento "con quello che offriva il frigorifero", anche il formato di pasta non era il massimo ma quello avevo ...
Però alla fine buona!


Per 3 persone:
250 gr di pasta
un mazzetto di rucola
50 gr di salmone affumicato
1/4 di scalogno
7/8 fragole
sale
pepe

Mettere in un recipiente il salmone tagliato a pezzettini, la rucola, lo scalogno, olio, sale (poco) e pepe e lasciare insaporire un'oretta.
Cuocere quindi la pasta, freddarla sotto l'acqua corrente, metterla nella scodella con il condimento ed infine aggiungere le fragole.
Far riposare 10 minuti e servire

mercoledì 27 aprile 2016

Panbauletto al cacao a lievitazione naturale

Sono entrata anche io nel "club del lievito madre", grazie a mia cognata che me ne ha regalato un pezzetto.
Questa ricetta l'ho presa qui, loro sono bravissime (e le ringrazio), io spero di imparare presto :)

 
 

100 g di lievito madre rinfrescato
300 g farina (150 farina integrale e 150 farina 00)
180 g acqua
50g zucchero
60 g di olio di girasole
10 g di cacao amaro
3 g di sale
farina per spolvero
latte per spennellare

stampo da plum cake cm 31x11x7,5

 
Ho versato le farine in una ciotola, aggiunto 110 grammi di acqua e con una forchetta ho mescolato fino ad amalgamare e a formare delle grosse briciole. Lasciare riposare almeno 45 minuti.
Dopo aver preparato questo, ho spezzettato la pasta madre nei rimanenti 70 gr di acqua  insieme allo zucchero e lasciato riposare anche questo per 45 minuti.
Trascorsi questo tempo, ho versato l'impasto con la pasta madre nell'altro impasto di acqua e farina e ho iniziato ad impastare. Ho aggiunto quindi sale ed olio. A questo punto mi sono ritrovata un impasto molto molto appiccicoso, non lavorabile a mano (sicuramente ho sbagliato o non ho considerato qualcosa ),  ho provato a continuare ad impastare a mano ma niente.... ho dovuto aggiungere altra farina .... non so quanta... la quantità minima che mi ha permesso di impastare senza problemi.
A questo punto ho staccato circa 100 gr di impasto e ho aggiunto il cacao impastando fino ad ottenere un colore omogeneo senza striature.
Ho messo i due impasti a lievitare (io nel forno spento) fino al raddoppio (io ho fatto lievitare per poco più di 4 ore).
Trascorso questo tempo, ho versato l'impasto chiaro sul piano di lavoro spolverizzato di farina e ho formato un rettangolo di circa 27/35 cm aiutandomi con il mattarello. Ho steso anche l'altro impasto: ho avuto un po' di difficoltà e non sono riuscita a fare un rettangolo esattamente uguale al primo, mi è venuto leggermente più piccolo, oltre che naturalmente più fino perché era di meno, forse l'impasto al cacao era poco.
Adesso mettere l'impasto al cacao sopra quello chiaro e arrotolare cercando di sigillare bene ad ogni giro.
Il salsicciotto ottenuto andrà messo su un pezzo di carta forno e posato nello stampo da plumcake a lievitare fino al raddoppio (io forse ho fatto lievitare poco per questione di tempo, circa due ore e mezzo).
Pennellare la superficie con poco latte e cuocere a 180° per circa 40 minuti.
 
CONSIDERAZIONI: il fatto di aver aggiunto parecchia farina in più rispetto alla ricetta originale forse ne ha compromesso un po' il sapore (si sentiva leggermente la farina), ma mi è comunque piaciuto, anche perché non era molto dolce. Mangiato la mattina a colazione senza niente sopra :))) 

 

lunedì 4 aprile 2016

Saltimbocca alla romana

7 Fettine di vitella
7 fette di prosciutto crudo
14 foglie di salvia
succo di 1 limone
poca farina
aglio, olio
Tagliare a metà sia le fettine di vitella che le fette di prosciutto.
Mettere il prosciutto sulla fettina, poi la foglia di salvia e fissare con uno stuzzicadenti.

 
Mettere sul fuoco una padella con un po' d'olio e lo spicchio d'aglio; poggiare la parte senza prosciutto della fettina nella farina per infarinarla appena, quindi mettere nella padella.
Dopo circa dieci minuti girare dalla parte del prosciutto, salare poco, aggiungere il limone e dopo due minuti rigirare.
Portare a cottura e servire con il sughetto.
 
 


martedì 2 febbraio 2016

Plumcake alla banana, nocciole e uvetta

 
Colazione speciale con questo buonissimo plumcake che ho trovato qui
 


200 gr di farina 00 (la ricetta prevedeva di farro ma io non ce l'avevo)
80 ml di olio di semi
70 gr di nocciole
130 gr di zucchero (o 120 gr di sciroppo d'acero)
2 uova
3 banane mature
4 cucchiai di uvetta sultanina
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di cannella
Ho ammollato l'uvetta con il rum per qualche minuto. Mettere in una ciotola la farina, lo zucchero, il lievito, la cannella e il sale.
Aggiungere l'uvetta strizzata e le nocciole tritate grossolanamente e mescolare il tutto.
Schiacciare le banane con una forchetta fino a ridurle in purea e aggiungerle alle uova sbattute appena e all'olio.
Unire i due composti e amalgamare il tutto.
Imburrare e infarinare uno stampo da plumcake e cuocere in forno a 175° per 45/50 minuti (controllare con lo stecchino)

venerdì 11 dicembre 2015

Vellutata di zucca con porri e pane croccante


Una bella fetta di zucca, un po' più della metà di un quarto (ho usato quella tonda e arancione, non so il nome....)
1 porro
1 patata
1 rametto di rosmarino
pane secco e peperoncino in polvere per i crostini (io avevo pane sciapo e pane ai semi)

Ho tagliato a rondelle sottili metà parte bianca del porro e l'ho fatto scaldare in una pentola con l'olio evo. Ho quindi aggiunto la zucca e la patata tagliate a pezzi (più o meno come una noce), il rosmarino, ho lasciato ancora insaporire per qualche secondo, ho aggiunto l'acqua a coprire ed ho lasciato cuocere per circa mezz'ora.
In una padella ho messo un filo d'olio ed ho cotto il rimanente porro tagliato a listarelle fino a farlo croccante. Ho levato il porro, aggiunto nella stessa padellina un altro goccio di olio, il peperoncino in polvere e il pane secco a dadini; ho lasciato insaporire per qualche minuto ed ho aggiunto anche il porro.
Ho scolato, anche se non troppo, le verdure: questo dipende da quanto densa si vuole la vellutata; ho levato il rametto di rosmarino e frullato tutto.
Quindi impiattato e completato con il pane, il porro e due foglie di rosmarino per decorare.

mercoledì 2 dicembre 2015

Torta al limone...

 
... con gelatina di limone ..... questa è forse la mia preferita ....
 

300 gr farina 00
200 gr zucchero
4 uova
110 ml olio di semi
140 ml latte (a temperatura ambiente)
1 limone spremuto, almeno 50 ml
la buccia grattugiata del limone
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
Per la crema al limone
50 gr di maizena
150 gr di zucchero fine
250 gr di acqua
il succo e la buccia di 1 limone
Montare bene le uova con lo zucchero, quindi aggiungere l'olio, il latte, il succo e la buccia grattugiata del limone, la farina ed il lievito setacciati e il pizzico di sale.
Versare il composto in una teglia 26/28 cm di diametro e cuocere a 160° per circa 40/45 minuti.
Preparare quindi la gelatina mettendo in un pentolino a fuoco basso l'acqua, il succo del limone, la buccia tagliata e lo zucchero. Far sciogliere ed aggiungere la maizena, continuando a mescolare fino a quando, dopo qualche minuto, non si sarà addensata.


Tagliare a metà la torta che si sarà raffreddata e farcire con la gelatina tiepida.
Tenere qualche ora in frigorifero.
Io ho aggiunto scaglie di mandorla e zucchero a velo.




mercoledì 21 ottobre 2015

Bocconcini di bufala, speck e timo

 
Antipastino veloce veloce, idea presa da qui ...
 


Tagliare a pezzetti la mozzarella di bufala dopo averla fatta scolare.
Tagliare a metà la fettina di speck, arrotolarla intorno alla bufala, mettere tutto in un piatto da portata, fare un giro d'olio e timo.
Non si vede, ma li ho serviti con forchettine di legno infilzate.
Si potrebbe anche provare a farli stare qualche minuto nel forno....

mercoledì 30 settembre 2015

Sformato di fagiolini by Giulia


Con gli ultimi fagiolini di stagione ho fatto questo sformato, che ho trovato qui, grazie di cuore, è stato molto apprezzato!!!
 
 
500 g di fagiolini
200 g di ricotta di capra
3 uova
100 g di mandorle tritate finemente (più quelle per cospargere sulla teglia e in superficie)
una manciata di basilico
4 cucchiai di parmigiano grattugiato (la ricetta prevedeva formaggio caprino stagionato grattato ma io non ce l'avevo)
burro per la teglia e per la superficie
Pulire  i fagiolini  e cuocerli per 15 minuti in acqua salata bollente. Quindi passarli sotto l'acqua fredda e farli freddare. Una volta freddi, tagliarli con il coltello a rondelline sottili.
In un recipiente mettere la ricotta, le uova sbattute, le mandorle tritate finemente e amalgamare bene il tutto; aggiungere i fagiolini, il basilico spezzettato, il parmigiano ed un giro di sale e mescolare.
Ungere una pirofila con il burro e le mandorle tritate, quindi mettere l'impasto e ultimare con una manciata di mandorle tritate e qualche fiocchetto di burro.
Cuocere a 200° per circa mezz'ora.
E' buono caldo, tiepido e freddo :)))
 

sabato 26 settembre 2015

I biscotti Angelina


Per questi biscotti è stato amore a prima vista.... anzi , "a prima letta", perché come ho letto la ricetta ho pensato subito che fossero proprio i biscotti semplici che cercavo.... e così è stato.
La ricetta nasce da un ricordo d'infanzia di Nespola (Coquinaria) e approfitto per ringraziarla ancora!


500g di farina, 
200g di zucchero (io poco di meno)
2 uova,
120 ml di olio (io ho messo 70 di olio evo aromatizzato al limone e 50 olio di semi di girasole),
una bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
scorza di limone (in questo caso io no perché c'era già l'aroma dell'olio).
Unire tutti gli ingredienti (io ho rispettato l'ordine in cui sono elencati) ed aggiungere pochissimo latte se necessario (un cucchiaio per volta): ho ottenuto un impasto che non era morbidissimo ma siccome la ricetta diceva di aggiungere poco latte io l'ho lasciato così.
Dividere il panetto in quattro e stendere ogni parte su un foglio di carta forno con un mattarello in modo da ottenere quattro rettangoli alti circa 7/8 mm.
Ricoprire di confettura lasciando liberi i margini: non metterne tanta perché poi esce tutta e compromette anche l'impasto (io la prima volta ho fatto un disastro con il primo panetto, mi si appiccicava tutto, anche se una volta cotto è venuto buono lo stesso :)).
Arrotolare l'impasto aiutandosi con la carta forno, senza stringere troppo, sigillando anche le estremità.
Cospargere con zucchero e mettere in forno a 175° per 30/35 minuti, fino a farli dorare.



In questo caso ho messo marmellata di albicocca, ma li ho fatti anche con le scaglie di cioccolato.....