lunedì 8 febbraio 2010

Torta diplomatica

Questa è la torta che ho fatto sabato sera alla cena per il mio compleanno (nei prossimi giorni posterò le altre cose che ho preparato).
Era la prima volta che la facevo, ma il risultato è stato, secondo me, ottimo.
Purtroppo non ho fatto la foto della torta intera, ci sono solo queste due fette :-).

La torta diplomatica è formata da uno strato di pasta sfoglia, uno di pandispagna e un altro di pasta sfoglia, il tutto con crema tra uno strato e l'altro. Ingredienti per uno stampo da 26 cm di diametro:

n.2 confezioni di pasta sfoglia

un pandispagna fatto con 4 uova, 150 gr di zucchero e 150 gr di farina, crema diplomatica, gocce di cioccolata, zucchero a velo (bagna acqua e amaretto)

La crema diplomatica (dal sito di giallozafferano) è formata da 1/3 di crema chantilly e 2/3 di crema pasticcera.

La crema chantilly l'ho fatta montando a neve ben soda 250 ml di panna ed aggiungendo, sempre girando con le fuste, 50 gr di zucchero a velo. La ricetta prevedeva anche 1 baccello di vaniglia da tenere nella panna una notte intera, ma io non l'ho messa.

La crema pasticcera l'ho fatta con 500 ml di latte, 5 tuorli, 150 gr di zucchero, 50 gr di farina, 1 baccello di vaniglia (sempre da giallozafferano): far sobbollire il latte (tranne mezzo bicchiere) con il baccello di vaniglia, spegnere e lasciare in infusione 10 minuti. Nel frattempo lavorare lo zucchero con i tuorli, aggiungere la farina setacciata alternandola con il latte freddo tenuto da parte. Togliere dal latte il baccello di vaniglia e aggiungere gradatamente il composto di uova, zucchero e farina. Portare quindi ad ebollizione e tenere sul fuoco a fiamma bassa fino a quando si addensa, sempre mescolando. Far raffreddare coprendo con un panno umido.

Prendere le due sfoglie, bucherellarle con una forchetta e cospargerle di zucchero a velo. Cuocere a 200° fino a doratura.

Preparare il pandispagna in uno stampo da 26 e, una volta freddato su una gratella, tagliare sia la parte superiore che la parte inferiore, per avere alla fine un pandispagna altro circa due centimetri.

Preparare la crema diplomatica unendo la panna alla crema pasticcera e mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno.

Prendere la tortiera in cui si è cotto il pandispagna e coprirla con la pellicola facendola fuoriuscire abbondantemente. Tagliare il bordo della prima sfoglia in modo da metterla perfettamente nello stampo; fare uno strato di crema con gocce di cioccolato; mettere il pandispagna, precedentemente bagnato con acqua e amaretto, un altro strato di crema con cioccolato e per finire la seconda sfoglia. Chiudere con la pellicola e mettere a riposare in frigorifero per almeno mezza giornata con un peso sopra, naturalmente non troppo pesante altrimenti si rompe.

Infine, dopo aver riaperto la pellicola, si capovolge in un piatto, si da una passata al bordo della torta con una lama in modo da distribuire la crema eventulmente fuoriuscita e si attaccano la briciole ricavate dalla sfoglia avanzata. Spargere lo zucchero a velo e fare con la punta del coltello delle righe orizzontali e leggermente oblique in modo da formare dei rombi.

mercoledì 20 gennaio 2010

I Cazzillitti di Scanno (Mercante di Spezie)

Io gli gnocchi non li ho mai fatti, in primo luogo perché le patate la maggior parte delle volte, non sono buone.
Poi ho letto questa ricetta della Mercante di Spezie e finalmente, anche se non sono i classici, mi sono decisa a farli.
La ricetta è semplicissima: impastare velocemente 500 gr di farina 00 e 250 gr di acqua bollente con due pizzichi di sale.
Formare dei cordoncini, tagliarli trasversalmente e lasciarli asciugare su una spianatoia.


Li ho conditi con un pesto buonissimo, arrivato direttamente dalla Liguria :-) e comprato in un negozio da sogno, di cui in seguito parlerò.
Concludendo, anche se l'immagine non rende, gli gnocchi, anzi, i cazzillitti di Scanno, erano veramente buoni, assolutamente da rifare :-)

lunedì 18 gennaio 2010

Stecche senza impasto (di Sara Ghedina - La cucina italiana)

Non appena le ho viste, me ne sono innamorata ... la forma, il colore, i granelli di sale .... uno spettacolo, e devo dire che sono state un successone oltre ogni aspettativa!!!!!

I dubbi naturalmente non si riferivano alla ricetta, ma alla mia esecuzione .... Invece no!! E' andata benissimo, c'erano talmente tante bolle alla fine che avevo il terrore di toccarle per paura che scoppiassero (ho avuto "diversi" problemi con la meravigliosa pizza bianca di Paoletta, insomma ste bolle non sono mai riuscita a farle, se non qualcuna sporadica qua e là)

Ne deduco che era il mio modo di impastare, visto che qui non ho impastato e ne sono venute tantissime.... Comunque, tornando a questa fantastica ricettina, posso dire che ho usato farina 0 manitoba, e non avendo una bilancia adeguata, ho messo mezzo cucchiaino di sale fino e un pò più di una punta di zucchero. Quando poi bisogna fare le pieghe, ho fatto quelle del secondo tipo di Adriano. Il resto tutto uguale alla ricetta che potete trovare anche qui

Grazie ancora per questa bontà!!!

sabato 16 gennaio 2010

Torta amaretti e caffè

Per chi, come me, adora gli amaretti ed il caffè... questa torta è fantastica!!!
Ho principalmente preso spunto da questa, ma ho fatto qualche modifica perché avevo della ricotta in scadenza ...

Ingredienti:
3 uova, 300 gr di farina 00, 150 gr di zucchero, 50 gr di burro sciolto freddo, 100 gr di ricotta di mucca, 3 tazzine da caffè di latte, una caffettiera da tre di caffè amaro, 1 bustina di vanillina, 1 bustina di lievito, amaretti, zucchero a velo.
Montare per una decina di minuti le uova con lo zucchero. Aggiungere in ordine: la ricotta, il burro, la farina setacciata con il lievito e la vanillina ed il latte.

Versare metà composto in uno stampo da 26 imburrato e infarinato (o, come me, ricoperto di carta da forno). Io ho versato un pò di più di metà composto, perché avevo paura che durante la cottura gli amaretti sprofondassero. Invece non si sono mossi, quindi va benissimo metà composto per averli al centro.

Bagnare gli amaretti con il caffè e sistemarli sopra uno vicino all'altro. Terminare con l'altra metà del composto.
Cuocere in forno caldo a 170° per almeno mezz'ora. Far freddare su una gratella e ultimare con lo zucchero a velo.

martedì 5 gennaio 2010

Zuppa di orzo e pollo

Non so se è un caso ... ma ho visto diversi blog che come prima ricettina dell'anno hanno inserito una minestra o zuppa ... dopo i bagordi, se ne sente proprio il bisogno!
Questa ricetta prevedeva, al posto del pollo, carne magra di manzo, ma io, come al solito, l'ho adattata con quello che avevo al momento e, devo dire, è stata apprezzata sia dal marito che, udite, udite, dalla figlia!!!!

Ingredienti:
70 gr di orzo (io ho usato orzo precotto)
1,2 l di brodo di carne
150 gr di petto di pollo
1 carota piccola e metà costa di sedano tagliate a dadini piccoli
1 porro tagliato a rondelle
1/2 scalogno tritato
sale e pepe
Mettere l'orzo e il brodo in una pentola e portare a ebollizione.
Aggiungere il petto di pollo a listerelle e gli odori, regolare di sale e pepe a piacere e cuocere per circa 15/20 minuti.
Volendo, cospargere di prezzemolo tritato e servire con pane croccante.

martedì 29 dicembre 2009

Tronchetto di Natale e AUGURI, anche da parte di Giulio :-)

Si, forse questo post arriva con un pò di ritardo .... Natale è passato, ma io non riesco veramente a trovare cinque minuti per dedicarmi al blog ....
Approfitto quindi per aggiornare almeno con il tronchetto di Natale, di cui avrò fatto una decina di foto, ma ce ne fosse una non sfocata ....

La pasta è fatta con la ricetta dello swiss roll di Maria Letizia, che ringrazio tantissimo anche per la ricetta dei biscottini speziati che sono BUONISSIMI!!!!!

La crema dell'interno l'ho fatta con 250 gr di mascarpone, 2 tuorli, 2 cucchiai di amaretto di Saronno, 2 cucchiai di zucchero e Nutella a piacimento, ricetta che ho trovato qui.
La copertura l'ho fatta con cioccolato fondente sciolto a bagnomaria, al quale ho aggiunto la panna fresca (le dosi non le so, ho utilizzato ciò che avevo senza pesarlo).



E se qualcuno si è ricordato che ho una peste di gatto e si è chiesto se PER CASO, si è dato una calmata, ecco ..... basta guardare la foto in basso per capire quello che passo e per giustificarmi dall'assenza dal blog, visti i guai giornalieri che combina (nonostante le sue incursioni quasi fino alla cima, l'albero è caduto solo 4 volte).

Ringrazio Rossella del premio che mi ha dato, scusa, ma ho visto solo oggi, e auguro

Buone Feste
e
un Felicissimo 2010
a TUTTI!!!!!!

lunedì 14 dicembre 2009

Cornettini senza uova

Cosa c'è di meglio, in una fredda e piovosa mattina invernale, di alzarsi con il profumo di una calda brioche che cuoce nel forno????????

Così ho fatto domenica mattina, io però mi sono alzata prima per cuocerle le brioches ......
La ricetta l'ho presa su cookaround, non ho messo le scorze di agrumi perché non le avevo, e l'ultima lievitazione l'ho fatta durare una notte intera, in modo che al mattino non mi restava altro che infornare (ho dimezzato il lievito). Ho quindi iniziato sabato pomeriggio, per finire domenica mattina.
Ne sono venute 12 semplici e 12 farcite alla nutella.

venerdì 4 dicembre 2009

Quadrucci all'uovo con i piselli

In questi giorni freddi, che c'è di meglio di una bella minestra fumante?
Questa è una minestra tipicamente romana, che ho visto (e mangiato) da mia suocera.

Si comincia con un battuto di sedano, carota e cipolla insieme all'aglio, l'olio e qualche pezzettino di prosciutto. Si fa rosolare, si aggiunge un cucchiaio di salsa di pomodoro e i piselli (io ho usato quelli congelati). Aggiungere il sale, il pepe e lasciare insaporire per cinque minuti. Quindi aggiungere l'acqua e, una volta portato a cottura i piselli a fuoco basso, versare i quadrucci all'uovo. Il risultato deve essere una minestra non troppo brodosa.
La minestra andrà servita con pecorino o parmigiano (mia suocera la fa col pecorino, sui libri si parla più spesso di parmigiano).

martedì 1 dicembre 2009

Crostata all'arancia con ricotta e gocce di cioccolato

Dopo aver acquistato la nuova digitale, eccomi ad aggiornare nuovamente il blog, e lo faccio con una ricettina che mi sono inventata e che farò molto spesso perché è BUONISSIMA!!!!!!!


Frolla (è quella che faccio ormai da quasi un anno, presa dal ricettario del robot che uso):
200 gr farina 00
100 gr burro freddo a dadini
60 gr zucchero
1 uovo
buccia grattuggiata di un'arancia (di solito metto il limone)
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di acqua
1 cucchiaino abbondante di lievito
Metto tutto nel robot il tempo necessario a formare la palla e poi faccio riposare in frigo un'oretta.

Crema:
250 gr di ricotta
160 gr di zucchero a velo
1 tuorlo
buccia grattuggiata di 1 arancia
liquore (ho usato Cointreau) e gocce di cioccolata
Amalgamare bene la ricotta con lo zucchero a velo, aggiungere il tuorlo, l'arancia, il liquore e le gocce di cioccolata.
La mia era venuta un pò troppo morbida, e ho aggiunto un cucchiaio di fecola.
Ho steso la frolla in uno stampo da 24, lasciando un pezzetto di pasta (ne rimane poca) per le strisce finali. Versare la crema: io ho versato tutto insieme e praticamente non si vedevano più neanche i bordi della frolla .... ma non succede niente, viene bene lo stesso (l'ho appurato dopo...). Mettere le strisce finali sopra (le mie sono affondate...).
Nonostante questi ultimi inconvenienti, dopo circa 30/35 minuti a 180°, è venuta fuori una crostata buonissima.
Spolverare alla fine con zucchero a velo.

giovedì 26 novembre 2009

Quarto compleanno di Giorgia

Bhè, quasi un mese dall'ultimo post non era mai trascorso ........ E' stato un periodo un pò ..... , diciamo così, in cui si sono susseguiti una serie di eventi (non sono stata bene, digitale rotta (ahhhhhhhhhh!!!!!!!!) ecc. ecc.), ma adesso cerchiamo di recuperare.

Intanto la digitale nuova ancora non l'ho comprata, quindi le foto vanno a farsi benedire ....

Però c'è da dire che il 20 novembre è stato il compleanno di mia figlia Giorgia, 4 anni, e il 21 abbiamo fatto la festicciola con il buffet preparato dalla sottoscritta.

Qualche foto credo l'abbiano fatta mia cognata e mia nipote con il cellulare, caso mai le aggiungo poi.

Eravamo una quarantina tra adulti e bambini.

Intanto voglio descrivere il buffet e la preparazione, sennò poi mi scordo tutto :-)


BUFFET SALATO:

- circa 100 cornettini salati farciti con salame, prosciutto, mortadella e cotto (ricetta dei cornetti su cookaround)

- circa 100 tramezzini (parlo di piccoli tramezzini, quadratini e triangoli di circa 3/4 cm per lato) farciti con: stracchino e spinacini; pomodori rossi, philapelphia, origano; carciofini, tonno e maionese; tonno, pomodori e maionese; salame e sottiletta; poi non mi ricordo più...

- 1 torta salata con bieta ripassata, speck a cubetti e ricotta (per la pasta ho utilizzato al ricetta di Grazia);

- 1 rustico con pesto, pinoli e salmone (ricetta di Ollyna di cooker.net);

- pizzette rosse con la ricetta delle Simili (con 500 gr di farina);

- caramelle di pasta sfoglia con mini wurstel.


BUFFET DOLCE:

- frollini al coccolato e semplici con decorazioni colorate;

- "lecca lecca" di pasta frolla (idea presa da cookaround);

- caprese al limoncello;

- ciambell-ina - è venuta piccola piccola - colorata (tempodicottuta);

- tartufi cioccolato e cocco (cookaround);

- 2 ciambelloni alla gazzosa farciti con marmellata e nutella e spolverati di zucchero a velo, tagliati a quadratini e messi nei pirottini (ricetta ciambellone cooker);

- una crostata con marmellata.

Naturalmente c'erano anche patatine, salatini e caramelle.

La torta era un pandispagna con 8 uova, bagnato con latte e nesquik e farcito con crema simil ferrero rocher; coperto con pasta di zucchero e decorato con hello kitty, funghetti e fiorellini.

La preparazione è iniziata la domenica precedente, giorno in cui ho fatto i biscotti e li ho conservati in una scatola di latta.
Lunedi ho cotto le pizzette fino a 3/4 minuti dal termine, le ho fatte raffreddare e le ho congelate.
Mercoledì ho fatto le girelle colorate (messe poi nella scatola di latta), la base della torta salata (e l'ho messa in frigo) e il condimento (sempre in frigo).
Giovedì ho completato la torta salata, ho fatto i tartufini cocco e cioccolato e la crostata alla marmellata.
Venerdì mi sono presa un giorno di ferie al lavoro: ho fatto il ciambellone colorato, i due ciambelloni alla gazzosa (forma quadrata), la caprese e il rustico; nel tardo pomeriggio il pandispagna, la crema, ho preparato i cornetti (fatto l'impasto, lievitato due ore e mezzo, formato i cornetti e lasciati lievitare tutta la notte) e farcito i tramezzini (ho usato le fette lunghe, che ho diviso a metà, farcito, incartato nella pellicola e messe in frigo).
Sabato mattina mi sono alzata alle 6 (!!!), ho cotto i cornetti che nella notte erano lievitati, e li ho fatti freddare; ho scongelato le pizzette; ho tagliato a quadrotti il rustico; ho farcito con nutella e marmellata (non insieme, eh!) le torte alla gazzosa, spolverato con zucchero a velo e messo nei pirottini; i tartufini nei mini pirottini; tagliato la caprese; fatto e cotto le caramelle di pastasfoglia; messo la mozzarella sulle pizzette ormai scongelate e le ho cotte; ho tagliato a quadratini e triangolini i tramezzini; farcito i cornettini; tagliata torta salata, crostata e ciambella colorata; infine ho bagnato, farcito e decorato la torta.
Che faticaccia!!!!!
Non parliamo del trasporto alla sala della festa .................
Vabbè, però è andato tutto bene, è stata una bella soddisfazione :-)